Retrocast – Episodio 20: H To He, Who Am The Only One

 

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Eccoci cari ascoltatori, le vostre preghiere sono state infine esaudite e Retrocast è di nuovo qui a dare un senso alle vostre anime di videogiocatori antiquari!

 

In questa puntata, condotta dal solito, ineffabile Stefano Biggio in compagnia di Vittorio detto Toio, Michele TorbidonE e Luigi Marrone, saremo più retro del solito e si parlerà di giochi vecchi ma soprattutto di libri, veri, di carta!
Nello specifico:
Stefano ci racconterà di Barcode Battler(1991, Epoch)
barcodebattler
risvegliando sopiti ricordi in Michele, che condividerà con noi la sua passione per il telefilm (e quasi videogioco) Capitan Power e i combattenti del futuro.
capitan powerLEGANERD_036983
Stefano ci consiglierà poi il telefilm “The Goldbergs

Michele torna a parlare di videogiochi, con Lemonade (APPLE II, 1979)
lemonade
Zero Gravity (HomeTown Software per Macintosh,1987)
zero gravity
per poi finire con il raccoglitore di emulatori Open Emu (Mac OS X, 2013)

Quindi si parlerà di libri, tanti libri!
Luigi e Michele dibatteranno di realtà virtuale ed immersività, grazie al libro “La Realtà Virtuale” di Stefano Gallarini (Xenia, 1994) e “Cyberia. La Vita tra le pieghe del Ciberspazio” di Douglas Rushkoff (Apogeo-Urra, 1994)

E poi consiglieremo una serie di tomi che narrano del videogiocare:
“Oltre la morte. Per una mediologia del videogioco” di Alessio Ceccherelli (Liguori, 2007)
“Time out. Come i videogiochi distorcono il tempo” Agata Meneghelli (libreriauniversitaria.it,2013)
“Per una teoria dell’IDHE. Introduzione ai videogiochi.”
(Editpress,2010) e “Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana”(Mimesis,2011), entrambi di Giuseppe Frazzetto
“Universi sintetici. Come le comunità online stanno cambiando la società e l’economia”
di Edward Castronova (Mondadori,2007)
“Il libro dei programmatori – Interviste” (Mondadori, 1997)

Finiremo quindi con l’angolo della posta!

 

Marpo

 

 

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5 pensieri su “Retrocast – Episodio 20: H To He, Who Am The Only One

  1. eFautor

    VERAMENTE DA NON CREDERCI, perle di saggezza e il segreto della ricchezza in un unica puntata.

    la discussione sulla realtà virtuale é stata veramente interessante e intrigante anche se un po’ criptica. Capisco la necessità di inventare una nuova metafora d’interazione condivisa a livello mondiale, una grammatica comune per lo scambio di informazioni in un universo nuovo per tutti. Non ho capito i riferimenti a nuovi linguaggi di programmazione tridimensionali, stavate pensando alla necessita di maggior potenza espressiva dei linguaggi di programmazione o ad un nuovo paradigma di programmazione basato sulla manipolazione o composizione di oggetti virtuali?
    … programmi assemblati su banchi di lavoro in officine virtuali (ci si potrebbe fare un film) … legioni di programmatori reali sfruttati in catene di montggio virtuali (ci si potrbbe fare un bel film).

    Prima di asciugarvi oltre misura, vi saluto; sarete sempre nei miei pensieri quando sarò alla guida di auto di lusso circondato da ragazze di facili costumi.

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  2. law_profile

    Ciao

    domanda egoista e poco interessante. Siete dunque autorizzati a non rispondere.

    Perchè il vostro podcast non sempre è ascoltabile direttamente da google play edicola?

    es. quest’ultima puntata non lo è, la precedente si. Non capisco, forse riguarda la diversa formattazione dei post?

    Grazie

    Rispondi
  3. law_profile

    Ciao

    domanda egoista e poco interessante. Siete dunque autorizzati a non rispondere.

    Perchè il vostro podcast non sempre è ascoltabile direttamente da google play edicola?

    es. quest’ultima puntata non lo è, la precedente si. Non capisco, forse riguarda una ipotetica diversa formattazione tra i due post?

    Grazie

    Rispondi
  4. Paxo78

    Che dire gente, vi si degusta come un buon Whisky invecchiato…raramente ma con la certezza della qualità ! 😉

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